PIERIS ponte storico

L'origine risale all'età romana, a circa 12 miglia da Aquileia,
lungo la Via Gemina che collegava la metropoli con Trieste.
A quei tempi veniva chiamato Aquae Gradatae, poiché l'abitato
gravava attorno agli scali fluviali sull'Isonzo, usati soprattutto per trasporti
commerciali. L'etimo e le tre croci che fregiano lo stemma del Comune sono
legati al culto dei Santi Canzio, Canziano e Canzianilla che, assieme al loro
maestro Proto subirono il martirio sotto l'impero di Diocleziano, nel 303 d.C.
Furono sepolti nella vasta necropoli che si estendeva ai lati della Via Gemina.
Sulla loro sepoltura fu innalzata (V-VI sec) una basilica di tipo aquileiese,
mosaicata, distrutta da un incendio durante le invasioni degli Ungari.
Il Comune comprende i Paesi di Pieris - il cui nome di origine latina ricorda
le pietre che servivano ad arginare l'lsonzo - Begliano - la cui origine è legata al
ricordo della nobile famiglia patrizia degli Eusebi - e Isola Morosini -
il cui nome trae origine dalla nobile famiglia veneziana Morosini che la ebbe in eredità nel se
c. XVI dai Malipiero. Come buona parte del territorio circostante San Canzian dovette
subire le scorrerie degli Unni, dei Longobardi e degli Ungari nel V, VI e IX sec.
In seguito divenne possedimento dei Patriarchi di Aquileia fino al 1420, allorché
passo sotto il dominio della Serenissima fino al 1797, quando tutti i territori di
Venezia passarono all'Austria che ne mantenne la giurisdizione fino al 1915.
Il Comune fece parte della Provincia di Trieste fino al 1947